cosa aspettarsi

Il “viaggio” può essere una emozionante avventura alla scoperta di sé e degli altri, ma si basa su quello che ciascuno decide di mettere in gioco durante l’esperienza. Sarete voi a controllare ogni suo singolo aspetto e a decidere quanto volete lasciarvi sfidare. Non vi promettiamo verità rivelate, ma possiamo assicurarvi giornate ricche di stimoli e in grado di toccare leve molto profonde, sul piano fisico, mentale e spirituale.

Troverete un ambiente rispettoso e non giudicante, in cui tutti potranno esprimere i propri pensieri e le proprie emozioni senza paura, supportati dai metodi e dalle ritualità che useremo insieme; a tutti chiediamo anche di rispettare gli altri e quello che diranno e faranno durante il Viaggio, proprio per garantirne la migliore riuscita. La condivisione di storie anche molto personali e l’emersione di emozioni anche molto profonde, sono all’ordine del giorno durante il Viaggio: siete tutti invitati ad accoglierle e a rispettare chi le metterà in comune.

Durante il Viaggio vi chiederemo di utilizzare pratiche rituali antiche come l’uomo, ma ormai dimenticate da molti di noi: l’incontro con la natura (attraverso una notte all’aperto) e il digiuno rituale (con una intera giornata senza assumere cibi). Come diciamo sempre, sono proposte e come tali vanno considerate. Nessuno vi costringerà a fare quello che non volete, e sappiamo che nella nostra società dell’opulenza, soprattutto il digiuno può suscitare non poche perplessità: da parte nostra vorremmo soltanto dire che naturalmente sarete invitati ad assumere acqua anche più del solito, e che in condizioni fisiche normali, 24 ore senza cibo non hanno nessun effetto negativo sul nostro corpo, se non quello di farci aumentare la fame 😉 . Ovviamente però anche questa è una proposta, e soprattutto in caso di condizione fisica non ottimale, siete invitati a segnalarci la cosa privatamente prima del Viaggio.

La parola ai partecipanti


  • “Partecipate, anche se non siete educatori: vi educate ed educate.”
    -  Riccardo T.

  • “Uno spazio speciale di condivisione e un senso comune.”
    -  Emanuela D.